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lunedì 4 luglio 2016

PRAGMATICHE SENSATEZZE

no?...
E beh!... rifletteteci... meglio di niente.... o forse solo quanto di più desiderabile: mangiare la polpa e buttare via il nocciolo.



lunedì 20 giugno 2016

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO (Independent Escort Group)

Per persone normali
Si sta valutando la possibilità di creare un gruppo di donne che siano interessate ad offrire servizi di accompagnamento e di tipo escort in modo occasionale e libero, sopratutto in modo legalmente compatibile con le correnti normative Italiane (in prospettiva, si valuteranno anche possibili  aperture ed implicazioni sull'estero).

Si tratta quindi della costituzione di un gruppo di tipo cooperativo, di solidarietà, con finalità non di lucro, al momento primariamente finalizzato a fornire servizi informativi, di supporto e sicurezza, dove ogni singola persone rimane quindi libera ed autonoma in ogni scelta ed azione, così come della natura e prezzi dei propri servizi. 

Nel caso si fosse interessate, vogliate fornire una manifestazione di interesse, con possibilmente una breve presentazione, età, disponibilità e riserve, ed almeno una recente foto all'indirizzo e-mail: modernehetaire@gmail.com.

Al fine di evitare fraintendimenti e scoraggiare comportamenti impropri, il gruppo si riserva, a proprio insindacabile giudizio,  di formalmente accettare o rigettare le associate. All'uopo si precisa che questa proposta vede come generali e preferenziali destinatari donne di almeno 18 anni, di ceto medio, di buona cultura, di mentalità aperta e di temperamento estroverso e relazionalmente empatizzante (es.: studentesse universitarie, insegnanti, impiegate, casalinghe che intendono supportare il budget familiare con minimo impegno e coinvolgimento etc.), e che rispondono ai requisiti generali di base indicati.

Si pregano altresì, cortesemente, coloro che per motivi ideologici, morali o d'altro tipo soggettivi e personali, non condividessero lo spirito del gruppo, di non interferire con azioni di disturbo che sono anche solo nello spirito, sostanzialmente in contrasto col diritto di libero associazionismo delle persone e con il diritto dei singoli a liberi e leciti comportamenti privati. Vi saremmo per questo molto grati.



domenica 10 aprile 2016

ESSI' EH!

Fate attenzione!...
Essì' eh!... diffidate delle donne pensanti... perché scopano pure.... ma non è questo il punto (tutte lo fanno)... ma quelle pensanti lo fanno svincolate dal vostro controllo e come pare loro... ed è questo che ruga....

martedì 5 aprile 2016

LILIANA CARABINEANU

Liliana Carabineanu
Ecco un esempio di tipica escort-personaggio... una cioè che ha una personalità che la rende prima di tutto persona fantasiosa e solare, e che poi fa... (orore!!!)...  anche la escort -- come tante donne con personalità intense, libere ed intelligenti, refrattarie a inconsistenti e superstiziosi moralismi di nessuna sostanziale fondatezza... anzi... perchè mai infatti sprecare talenti nel far felice la gente?... --, se per buona sorte si posseggono --, è certo opera più nobile e meritoria che non dar alla gente un pugno in faccia! o peggio decapitarla in nome di presunti Dii incazzosi... che... "vi amano";  lei non si pone problemi lessicali: "Dio vi ama... io vi scopo" a voi la libera scelta.

Ex ballerina, ex modella, come lei stessa dice, ha sempre realisticamente pensato che per ottenere qualcosa (che vale) necessariamente bisogna dare qualcosa... tant'è che si faccia l'avvocato, il medico, il prete, il becchino o qual'altro mestiere vi paia, tutti sono "sempre" pagati per offrirvi il servizio. Ed è con questo spirito pragmatico e realistico che lei fa anche il mestiere di escort in maniera quindi deontologicamente leale, con un approccio di gioiosa naturalezza come può farlo chiunque è svincolato da infondati pregiudizi metafisico-ciarlataneschi di cui è piena la storia dell'umanità. Il piglio disinvolto e talvolta apparentemente spiccio serve solo da autoprotezione per autodifendersi dagli immancabili perditempo, perché poi sul "lavoro" è sempre generosamente dedicata e attenta a far felice il suo cliente. Nel suo caso infatti il tempo è davvero denaro visto che non ne ha a sufficienza, dato che quando non fa la escort lavora anche in un supermercato. Impudica come una escort "deve" essere, e sobria e professionale come una diligente impiegata "deve" essere, è una che come attivismo e cangiante poliedricità caratteriale proprio non lascia nulla a desiderare... se non per i suoi clienti "desiderala" per la focosa qualità dei suoi servizi. Dato il tipo di personaggio è il tipo di escort che vale la pena visitare anche solo una volta per l'esperienza di "incontrare" il personaggio, che è già di per sè un'esoerienza valevole il suo abbordabilissimo onorario.

La trovate anche su Facebook.

https://www.facebook.com/roberta.labbradoro/videos/vb.100001045598241/1194730883905087/?type=2&theater )

giovedì 24 marzo 2016

MODI DI ESSERE

Essere e non essere...


... anche perché... noi non vediamo le cose come sono... ma sono come "ci" appaiono...

(Anais Nin)





martedì 15 marzo 2016

PROSTITUZIONE (e derivati...): IL PUNTO TECNICO E STATO DELL'ARTE

Sarò solo perché io sono una trasgressiva-pervertita a pensarlo (... facendo io "anche" la escort...  -- ma in effetti sono solo una laica-positivista), ma si da invece il caso che non sono la sola a pensar che l'argomento della prostituzione sia tutt'ora zavorrato da inapplicabili e spuri argomenti, che sono fuorvianti ai fini di una realistica diagnosi e quindi soluzione del problema (ove mai fosse un problema, o almeno ci si metterse d'accordo in cosa realmente consistano i problemi). Nondimeno, cerchiamo una buona volta di affrontare la sfaccetata materia in un modo più freddamente  tecnico, fuori cioè da personali condizionamenti ideologici, al fine di capire in primo luogo i termini del problema stesso, che è tutt'altro, fin'ora ho visto, mai posto nelle sua giusta essenziale pertinenza. Allora, cominciamo con un approccio meramente enumerativo per iniziare a spogliarlo di tutto ciò... che non ci azzecca niente... e poi si discuterà sul da farsi. Riporto allora la sintesi di un discorso che una mia amica (avvocato) ha avuto occasione di presentare in altre sedi a proposito dell'argomento, perché illuminante sotto un profilo socio culturale e giuridico. Dunque...

1. - La necessità di rivedere (almeno!) tutta la materie (la si chiami "regolamentazione" o come altro vi pare) discende dalla necessità di eliminare delle sostanziali inconcruenze normative... addirittura di valenza anticostituzionale; e che sono il retaggio-risultato di quella tipica "Italian Way" di legiferare che ha sempre avuto, ieri come un oggi, un occhio rivolto all "Oltre-Tevere", da parte degli "Atei Devoti" legiferanti, per motivazioni di opportunistica varia utilità (loro) più che del paese.

2. - La prostituzione va regolamentata perché così com'è oggi è un guazzabuglio giuridico, per non dire "non-senso": NON E' UN REATO... ma il favoreggiamento di "qualcosa-che-NON-è-un-reato"... è reato. E l'induzione... a "qualcosa-che-NON-è un-reato" è pure reato. Stessa cosa per l'adescamento... di "qualcosa-che-NON-è-un-reato" è un reato. Capite che se si è persone normalmente-pensanti si potrebbe anche dare (almeno un po') di matto... -- ma, come si costuma nel "nostro paese" sono però incongruenze che fanno una "affettuosa" strizzatina d'occhio a (opinabili e soggettive) visioni morali finalizzate al bene dell'anima dei cittadini (visto che al "corpo", come al buon senso, sicuramente bene non gli fanno).

3. - Inoltre, di recente, lo Stato ha incluso i ricavi dell'attività da prostituzione nel calcolo del PIL ed ha quindi "richiesto" il pagamento delle tasse a "lavoratori" che allo stato attuale delle cose praticamente... "non esistono".

4. - La necessità di una revisione-regolamentazione è ulteriormente rafforzata anche dalla recente evoluzione giuresprudenziale in materia. La Cassazione infatti, con la sentenza n. 20528 del' 1/10/2010, ha stabilito che anche la prostituzione deve essere soggetta a tassazione proprio perché attività "lecita"; ed in quanto tale deve essere tassabile "al pari" di ogni altra "attività lecita", e deve quindi necessariamente trovare una collocazione normativa come tutti gli altri mestieri e professioni.

5. - Aggiungiamo che la Corte di Giustizia Europea, con la pronuncia del 20/11/2001 nella causa C268/99, ha affermato che la prostituzione può essere inquadrata in un'attività economica a libera professione.

6. - Se poi avete fatto studi di legge, in cui avete studiato anche "filosofia" del diritto di un paese a "civiltà avanzata", con cioè una costituzione che sprizza da tutte le parti democrazia, libertà del singolo e garantismi vari (che significa per esempio che lo Stato assicura al cittadino di poter fare liberamente, in sicurezza e come vuole, tutto quello che non è reato), laicità delle leggi (che sostanzialmente significa "razionalità" funzionale delle stesse... ma sicuramente no "proibizioni" in un implicito ossequio a personali visioni religioso/morali di uno Stato [magari] straniero), libertà di impresa etc etc... c'è ne sarebbe abbastanza per impegnare il ministero delle pari opportunità (che però ha sempre fatto poco e niente in quanto "da noi" ha essenzialmente una valenza cosmetica [non a caso è senza portafoglio] e serve sopratutto per essere dato a qualche Carfagna di turno come premio fedeltà). Eppoi si sa, la prostituzione è qualcosa che riguarda soprattutto le donne... ma abbiamo già (quanto-è-buono-Lei!) concesso loro l'aborto e varie altre fumose parità... che altro vogliono ora 'ste... troie??? mica vorranno pure gestirsi liberamente il loro esclusivo "potere di seduzione" traendone vantaggi che non possiamo controllare? (perchè è tutto quà il punto: non a caso Papi dei secoli scorsi hanno fondato e gestito bordelli: vedasi Sisto IV, Leone X, Giulio III... per non parlare degli Avignonesi -- ovviamente sempre e solo per "opere di bene"... bene delle proprie tasche incluso).

7. - La faccenda dello sfruttamento poi, dietro cui poi si finisce regolarmente per trincerarsi quando gli altri "impedimenti" sono smontati, vale quanto possono valere motivazioni del tipo... abolire l'aviazione in considerazione del fatto che gli aerei possono cadere. Quello dello sfruttamento è un problema-reato che si applica a "tutte" le persone più deboli, siano anche prostitute... e non va perseguito meno energicamente e severamente per i raccoglitori di pomodori che per le prostitute. Per cui "che ci azzecca" come pregiudiziale per lasciar tutto com'è?

8. -
Poi ci sono i problemi implementativi, con le (inattuabili) "soluzioni all'italiana" – come per esempio la fatturazione ai clienti (ci pensate il cliente che da nome, congnome e codice fiscale perchè la prostitua possa emettere fattura?... magari, potesse poi scaricala in dichiarazione redditi come spese... benessere... allora forse...)... – ma questo è tutto un altro discorso...

Quanto sopra solo per un "iniziare"... sgombrando il campo da inapplicabili "visioni" tirate per i capelli a supporto di inesistenti problematiche (più o meno sorrette da pseudo-valorialità di presunta valenza "universale", -- aggettivo, quest'ultimo, "Cavallo-di-Troia" per contrabbandare come "laiche" visioni di mera soggettiva emanazione moralistica-religiosa).




venerdì 26 febbraio 2016

AFFITTARE A ESCORT E' LEGALE

... ed è meglio per tutti che non "stazionino" in strada...
Così come è legale, in Italia, la prostituzione, nonché andare a prostitute, è altresì pienamente lecito affittare una casa a una donna nella piena consapevolezza che questa vi eserciterà l’attività di escort.

Nessuno si può quindi opporre – neanche il condominio – acchè il padrone di casa, in qualità di locatore, dia in affitto il proprio appartamento a una squillo. È però importante che il canone sia a prezzi di mercato. Questo perché, se il corrispettivo supera di molto i prezzi correnti, potrebbe scattare il sospetto di sfruttamento della prostituzione, attività che, invece, costituisce reato. (In buona sostanza, il rischio è che la Procura della Repubblica possa ritenere che dietro il surplus di corrispettivo pagato a titolo di affitto vi sia, invece, nascosto il dazio pagato allo sfruttatore).
È questo l’orientamento ormai consolidato della giurisprudenza, da ultimo ribadito dalla Corte di Appello di Taranto [1] che si è conformata a più precedenti della Cassazione.

Secondo il giudice pugliese, il locatore che, a prezzo di mercato, concede in locazione un appartamento a una escort non commette il reato di favoreggiamento della prostituzione, anche se è consapevole quale attività la locataria vi eserciterà. Ciò perché, nel nostro ordinamento, ciò che viene vietata è il fornire un supporto e un ausilio diretto finalizzato al meretricio. La tematica è stata anche affrontata con riferimento a chi apre un sito internet con annunci di escort: la semplice gestione della pagina web con le inserzioni pubblicitarie non fa scattare alcun reato di favoreggiamento; l’illecito penale, invece, si configura quando, oltre agli annunci, vengono compiute altre attività dirette ad agevolare la prostituzione, rendendo più allettante l’offerta finalizzata ad un indiretto maggior guadagno ( concetto alquanto fumoso per la verità, ma di fatto il proliferare dei siti che presentano le proposte-pubblicità delle escort dimostra una ormai accettata prassi).

Tornando all’affitto, il semplice contratto di affitto stipulato con la escort non rappresenta dunque un effettivo ausilio per la prostituzione -- attività tra l'altro lecita: esso, infatti, ha come finalità elettiva solo quella di fornire al conduttore un tetto dove vivere, al di là di quale attività poi vi eserciterà dentro nell'ambito dei suoi comportamenti privati leciti.
Sarebbe invece "illecito" un contratto di sublocazione in cui un soggetto, prendendo in affitto un locale, lo subaffitti a una donna affinché vi svolga attività di escort.


[1] - La sentenza: Corte d’Appello Taranto – Sezione penale – Sentenza 31 agosto 2015 n. 706


- per ulteriori dettagli vedere:
http://www.laleggepertutti.it/112951_affitto-a-prostituta-e-legale#sthash.UhtL2AGu.dpuf