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venerdì 18 novembre 2016

FINALMENTE UN PO' DI SENSATEZZA

Finalmente un po' di "sensatezza"!... cioè qualcosa finalmente vista fuori da soggettivi, opinabili ed "anacronistici" moralismi... che come si vede... sono solo abusivi, quindi illegali... oltrecchè anticostituzionali... -- c' è dunque un giudice ... non solo a Berlino... ma anche in Italia!
E cioè, riporto da un organo di stampa...

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Riteneva ingiusta quella multa di 500 euro per essersi avvicinato in auto a una prostituta a Brescia, in via Valle Camonica. E ha deciso di rivolgersi a un avvocato. Il giudice di pace gli ha dato ragione.

MEDIAMENTE il contesto in cui si viene sorpresi durante la «contrattazione» induce il cliente a pagare e a far sì che la vicenda finisca al più presto nel dimenticatoio anche per evitare situazioni familiari quantomeno imbarazzanti. Il 35enne che è stato sorpreso e multato dalla polizia locale di Brescia, assistito dall’avvocato Gianbattista Bellitti, dopo l’ordinanza d’ingiunzione di pagamento ha presentato ricorso al giudice di pace.

Nelle motivazioni alla base dell’accoglimento si fa riferimento a una sentenza di due anni fa del coordinatore dei giudici di pace di Verona, ma anche alla Costituzione e alla Corte di Giustizia delle Comunità europee. Con la multa sarebbero, per quanto riguarda la Costituzione, stati violati, in particolare, gli articoli 97 in merito all’imparzialità dell’amministrazione non garantita e l’articolo 3 sul principio generale d’uguaglianza.

AL GIUDICE DI PACE Guido Mutti, il 1° comma, dell’articolo 7, alla lettera U del regolamento di Polizia urbana del Comune di Brescia quindi «appare invalido». Innanzitutto perché «un organo diverso dallo Stato non può disciplinare la cosiddetta “lotta alla prostituzione” perché ciò esula dai suoi poteri». Ma anche «perché a una norma secondaria è vietato contrastare una norma di tipo primario: se la prostituzione, seppur contraria al buon costume, non costituisce un’attività illecita, è preclusa la possibilità di porre delle regole che creino ostacolo o intralcio allo svolgimento di tale libertà se non mediante leggi statali, come si desume dai principi espressi» dalla sentenza «della Corte Costituzionale numero 115/11».

Per il giudice la norma in questione del regolamento di polizia locale appare tanto più illegittima «se si considera che vieta anche solo di colloquiare con soggetti che esercitano la prostituzione». E a questo aggiunge che «anche se si ritenesse che il regolamento tenda a colpire non la prostituzione in sé» (materia di competenza esclusiva dello Stato) ma le sue conseguenze (come ad esempio: il disturbo alla quiete pubblica, offesa alla pubblica decenza, degrado igienico e urbano), lo stesso «di fatto costituirebbe un ostacolo all’esercizio della prostituzione e, pertanto, sarebbe illegittimo per i motivi suesposti». Si fa quindi riferimento alla sentenza della «Corte di Giustizia delle Comunità europee» del 20 novembre 2001 secondo cui «la prostituzione costituisce una prestazione di servizi retribuita» che rientra nella nozione di «attività economiche».

VIENE CITATA anche la sentenza del giudice di pace di Verona Edi Maria Neri, su un caso analogo, in cui si dice, tra l’altro che: «nessuna legge autorizza l'Autorità amministrativa a poter disporre della sessualità dei singoli e nessuna legge conferisce ad essi il potere di regolamentare la prostituzione».

Mario Pari

( http://www.bresciaoggi.it/territori/citt%C3%A0/prostituzione-il-giudice-di-pace-boccia-le-multe-1.5287794 )

lunedì 4 luglio 2016

PRAGMATICHE SENSATEZZE

no?...
E beh!... rifletteteci... meglio di niente.... o forse solo quanto di più desiderabile: mangiare la polpa e buttare via il nocciolo.



lunedì 20 giugno 2016

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO (Independent Escort Group)

Per persone normali
Si sta valutando la possibilità di creare un gruppo di donne che siano interessate ad offrire servizi di accompagnamento e di tipo escort in modo occasionale e libero, sopratutto in modo legalmente compatibile con le correnti normative Italiane (in prospettiva, si valuteranno anche possibili  aperture ed implicazioni sull'estero).

Si tratta quindi della costituzione di un gruppo di tipo cooperativo, di solidarietà, con finalità non di lucro, al momento primariamente finalizzato a fornire servizi informativi, di supporto e sicurezza, dove ogni singola persone rimane quindi libera ed autonoma in ogni scelta ed azione, così come della natura e dei prezzi per i propri servizi. 

Nel caso si fosse interessate, vogliate fornire una manifestazione di interesse [*], con possibilmente una breve presentazione, età, disponibilità e riserve, ed almeno una recente foto all'indirizzo e-mail: modernehetaire@gmail.com.

Al fine di evitare fraintendimenti e scoraggiare comportamenti impropri, il gruppo si riserva, a proprio insindacabile giudizio,  di formalmente accettare o rigettare le associate. All'uopo si precisa che questa proposta vede come generali e preferenziali destinatari donne di almeno 18 anni, di ceto medio, di buona cultura, di mentalità aperta e di temperamento estroverso e relazionalmente empatizzante (es.: studentesse universitarie, insegnanti, impiegate, casalinghe che intendono supportare il budget familiare con minimo impegno e coinvolgimento etc.), e che rispondono ai requisiti generali di base indicati.

Si pregano altresì, cortesemente, coloro che per motivi ideologici, morali o d'altro tipo soggettivi e personali, non condividessero lo spirito del gruppo, di non interferire con azioni di disturbo che sono anche solo nello spirito, sostanzialmente in contrasto col diritto di libero associazionismo delle persone e con il diritto dei singoli a liberi e leciti comportamenti privati. Vi saremmo per questo molto grati.

[*] Si prega di fornire almeno le seguenti informazioni:

1. - Il vostro nome: il cognome può essere puntato
2. - e-mail
3. - Numero di telefono
4. - Età
5. - Nazionalità
6. - Colore dei capelli
7. - Occhi
8. - Altezza
9. - Busto, vita e fianchi
10- Breast
11- Taglia vestiti
12- Langue: fluente? a livello scolastico? etc.
13- Cultura: massimo titolo di studio conseguito
14- Avete avuto precedenti esperienze nel campo? dove? e per quanto tempo.
15- Almeno 3 foto: 2 a figura intera (di cui una almeno in bikini), una del solo viso.
16- Presentatevi: raccontate di voi, dei vostri interessi, esperienze, cosa vi piace del mondo delle escort, le vostre motivazioni, vincoli ed ogni altra cose che ritenete opportuno comunicare preliminarmente.



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Interested in cooperation with a self managed, independent outreach group of ladies?
We welcomes enquiries from stylish, smart and charming women interested in exploring the secrets of a very satisfying and rewarding new adventure…



Are you ready for a part-time adventure? Every lady has private reasons for this decision, but usually it’s a combination of pleasure and financial reasons. If money is your only motivation, you will not achieve any success and you will certainly not enjoy your work. That is why we are only looking for women who have a genuine appreciation of men and who can enjoy exploring sensual pleasures with an attentive and caring attitude. We are seeking for beautiful ‘girl next door’ type, with a fit, toned body, a pleasing character and a non-judgemental approach to others. We are looking for independent escort ladies who could generate the illusion of the dream or fantasy the client wants.

If you have a natural beauty, are well spoken, intelligent and friendly with a warm engaging personality, confident of your sexuality and enjoy the company of, please contact us with the first inquiry, sending us an e-mail with a few basic information about you and motivations [*]. Please do not forget to include some pictures of you (whatever you have – for example from your holiday), so we have the first impressions about how you look.

If you are interested to join this mutually supportive, outreach,  non-profit group of ladies, please feel free to get in touch, you are welcome to send us your request with your photos. Your request will honestly and consistently evaluated; nonetheless, this is no guarantee that you shall be automatically accepted to cooperate with us.
Please email the text and photos to: modernehetaire@gmail.com

[*]
Please provide at least the following info:

1. - Your name: surname can be initialized
2. - e-mail
3. - Phone number
4. - Age
5. - Nationality
6. - Hair colour
7. - Eye colour
8. - Height
9. - Bust, waist, hip measurement
10- Breast
11- Dress size
12- Languages: fluent? school level? etc.
13- Education: maximum degree achieved
14- Do you already have experience in the field? where, and how long
15- At least 3 photos: 2 full length (one bikini clad), one face only.
16- Introduce your self: please, tell about yourself, interests, experience, what do you enjoy fo the escort industry, motivations, constraints, and other preliminary information you think appropriate to tell us.




domenica 10 aprile 2016

ESSI' EH!

Fate attenzione!...
Essì' eh!... diffidate delle donne pensanti... perché scopano pure...
Ma non è questo il punto (tutte lo fanno -- anche le non-pensanti)... ma quelle pensanti hanno spesso lo "spirito ed il coraggio" di farlo svincolate dal vostro controllo e come pare loro... ed è questo che ruga....

martedì 5 aprile 2016

LILIANA CARABINEANU

Liliana Carabineanu
Ecco un esempio di tipica escort-personaggio... una cioè che ha una personalità che la rende prima di tutto persona fantasiosa e solare, e che poi fa... (orore!!!)...  anche la escort -- come tante donne con personalità intense, libere ed intelligenti, refrattarie a inconsistenti e superstiziosi moralismi di nessuna sostanziale fondatezza... anzi... perchè mai infatti sprecare talenti nel far felice la gente?... --, se per buona sorte si posseggono --, è certo opera più nobile e meritoria che non dar alla gente un pugno in faccia! o peggio decapitarla in nome di presunti Dii incazzosi... che... "vi amano";  lei non si pone problemi lessicali: "Dio vi ama... io vi scopo" a voi la libera scelta.

Ex ballerina, ex modella, come lei stessa dice, ha sempre realisticamente pensato che per ottenere qualcosa (che vale) necessariamente bisogna dare qualcosa... tant'è che si faccia l'avvocato, il medico, il prete, il becchino o qual'altro mestiere vi paia, tutti sono "sempre" pagati per offrirvi il servizio. Ed è con questo spirito pragmatico e realistico che lei fa anche il mestiere di escort in maniera quindi deontologicamente leale, con un approccio di gioiosa naturalezza come può farlo chiunque è svincolato da infondati pregiudizi metafisico-ciarlataneschi di cui è piena la storia dell'umanità. Il piglio disinvolto e talvolta apparentemente spiccio serve solo da autoprotezione per autodifendersi dagli immancabili perditempo, perché poi sul "lavoro" è sempre generosamente dedicata e attenta a far felice il suo cliente. Nel suo caso infatti il tempo è davvero denaro visto che non ne ha a sufficienza, dato che quando non fa la escort lavora anche in un supermercato. Impudica come una escort "deve" essere, e sobria e professionale come una diligente impiegata "deve" essere, è una che come attivismo e cangiante poliedricità caratteriale proprio non lascia nulla a desiderare... se non per i suoi clienti "desiderala" per la focosa qualità dei suoi servizi. Dato il tipo di personaggio è il tipo di escort che vale la pena visitare anche solo una volta per l'esperienza di "incontrare" il personaggio, che è già di per sè un'esoerienza valevole il suo abbordabilissimo onorario.

La trovate anche su Facebook.

https://www.facebook.com/roberta.labbradoro/videos/vb.100001045598241/1194730883905087/?type=2&theater )

giovedì 24 marzo 2016

MODI DI ESSERE

Essere e non essere...


... anche perché... noi non vediamo le cose come sono... ma sono come "ci" appaiono...

(Anais Nin)





martedì 15 marzo 2016

PROSTITUZIONE (e derivati...): IL PUNTO TECNICO E STATO DELL'ARTE

Sarò solo perché io sono una trasgressiva-pervertita a pensarlo (... facendo io "anche" la escort...  -- ma in effetti sono solo una laica-positivista), ma si da invece il caso che non sono la sola a pensar che l'argomento della prostituzione sia tutt'ora zavorrato da inapplicabili e spuri argomenti, che sono fuorvianti ai fini di una realistica diagnosi e quindi soluzione del problema (ove mai fosse un problema, o almeno ci si metterse d'accordo in cosa realmente consistano i problemi). Nondimeno, cerchiamo una buona volta di affrontare la sfaccetata materia in un modo più freddamente  tecnico, fuori cioè da personali condizionamenti ideologici, al fine di capire in primo luogo i termini del problema stesso, che è tutt'altro, fin'ora ho visto, mai posto nelle sua giusta essenziale pertinenza. Allora, cominciamo con un approccio meramente enumerativo per iniziare a spogliarlo di tutto ciò... che non ci azzecca niente... e poi si discuterà sul da farsi. Riporto allora la sintesi di un discorso che una mia amica (avvocato) ha avuto occasione di presentare in altre sedi a proposito dell'argomento, perché illuminante sotto un profilo socio culturale e giuridico. Dunque...

1. - La necessità di rivedere (almeno!) tutta la materie (la si chiami "regolamentazione" o come altro vi pare) discende dalla necessità di eliminare delle sostanziali inconcruenze normative... addirittura di valenza anticostituzionale; e che sono il retaggio-risultato di quella tipica "Italian Way" di legiferare che ha sempre avuto, ieri come un oggi, un occhio rivolto all "Oltre-Tevere", da parte degli "Atei Devoti" legiferanti, per motivazioni di opportunistica varia utilità (loro) più che del paese.

2. - La prostituzione va regolamentata perché così com'è oggi è un guazzabuglio giuridico, per non dire "non-senso": NON E' UN REATO... ma il favoreggiamento di "qualcosa-che-NON-è-un-reato"... è reato. E l'induzione... a "qualcosa-che-NON-è un-reato" è pure reato. Stessa cosa per l'adescamento... di "qualcosa-che-NON-è-un-reato" è un reato. Capite che se si è persone normalmente-pensanti si potrebbe anche dare (almeno un po') di matto... -- ma, come si costuma nel "nostro paese" sono però incongruenze che fanno una "affettuosa" strizzatina d'occhio a (opinabili e soggettive) visioni morali finalizzate al bene dell'anima dei cittadini (visto che al "corpo", come al buon senso, sicuramente bene non gli fanno).

3. - Inoltre, di recente, lo Stato ha incluso i ricavi dell'attività da prostituzione nel calcolo del PIL ed ha quindi "richiesto" il pagamento delle tasse a "lavoratori" che allo stato attuale delle cose praticamente... "non esistono".

4. - La necessità di una revisione-regolamentazione è ulteriormente rafforzata anche dalla recente evoluzione giuresprudenziale in materia. La Cassazione infatti, con la sentenza n. 20528 del' 1/10/2010, ha stabilito che anche la prostituzione deve essere soggetta a tassazione proprio perché attività "lecita"; ed in quanto tale deve essere tassabile "al pari" di ogni altra "attività lecita", e deve quindi necessariamente trovare una collocazione normativa come tutti gli altri mestieri e professioni.

5. - Aggiungiamo che la Corte di Giustizia Europea, con la pronuncia del 20/11/2001 nella causa C268/99, ha affermato che la prostituzione può essere inquadrata in un'attività economica a libera professione.

6. - Se poi avete fatto studi di legge, in cui avete studiato anche "filosofia" del diritto di un paese a "civiltà avanzata", con cioè una costituzione che sprizza da tutte le parti democrazia, libertà del singolo e garantismi vari (che significa per esempio che lo Stato assicura al cittadino di poter fare liberamente, in sicurezza e come vuole, tutto quello che non è reato), laicità delle leggi (che sostanzialmente significa "razionalità" funzionale delle stesse... ma sicuramente no "proibizioni" in un implicito ossequio a personali visioni religioso/morali di uno Stato [magari] straniero), libertà di impresa etc etc... c'è ne sarebbe abbastanza per impegnare il ministero delle pari opportunità (che però ha sempre fatto poco e niente in quanto "da noi" ha essenzialmente una valenza cosmetica [non a caso è senza portafoglio] e serve sopratutto per essere dato a qualche Carfagna di turno come premio fedeltà). Eppoi si sa, la prostituzione è qualcosa che riguarda soprattutto le donne... ma abbiamo già (quanto-è-buono-Lei!) concesso loro l'aborto e varie altre fumose parità... che altro vogliono ora 'ste... troie??? mica vorranno pure gestirsi liberamente il loro esclusivo "potere di seduzione" traendone vantaggi che non possiamo controllare? (perchè è tutto quà il punto: non a caso Papi dei secoli scorsi hanno fondato e gestito bordelli: vedasi Sisto IV, Leone X, Giulio III... per non parlare degli Avignonesi -- ovviamente sempre e solo per "opere di bene"... bene delle proprie tasche incluso).

7. - La faccenda dello sfruttamento poi, dietro cui poi si finisce regolarmente per trincerarsi quando gli altri "impedimenti" sono smontati, vale quanto possono valere motivazioni del tipo... abolire l'aviazione in considerazione del fatto che gli aerei possono cadere. Quello dello sfruttamento è un problema-reato che si applica a "tutte" le persone più deboli, siano anche prostitute... e non va perseguito meno energicamente e severamente per i raccoglitori di pomodori che per le prostitute. Per cui "che ci azzecca" come pregiudiziale per lasciar tutto com'è?

8. -
Poi ci sono i problemi implementativi, con le (inattuabili) "soluzioni all'italiana" – come per esempio la fatturazione ai clienti (ci pensate il cliente che da nome, congnome e codice fiscale perchè la prostitua possa emettere fattura?... magari, potesse poi scaricala in dichiarazione redditi come spese... benessere... allora forse...)... – ma questo è tutto un altro discorso...

Quanto sopra solo per un "iniziare"... sgombrando il campo da inapplicabili "visioni" tirate per i capelli a supporto di inesistenti problematiche (più o meno sorrette da pseudo-valorialità di presunta valenza "universale", -- aggettivo, quest'ultimo, "Cavallo-di-Troia" per contrabbandare come "laiche" visioni di mera soggettiva emanazione moralistica-religiosa).